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Anche il visitatore più dedito all’enogastronomia, non può non accorgersi che le Langhe sono anche un ricco bacino di arte e cultura. Ogni castello, ogni borgata raccontano la loro storia di legioni romane, di lotte tra comuni medievali e di guerriglie partigiane. Sono luoghi questi, ricchi di memoria: venite ad assaporarli!

Denominata la “città dalle cento torri”, oggi si presenta come una caratteristica ed accogliente cittadina grazie al suo centro storico medioevale, al Duomo in stile romanico-gotico, al Palazzo Comunale e alle numerose chiese.
Pranzo libero. Cena presso un ristorante della città. Pernottamento in hotel.

2° giorno:


I BORGHI SOSPESI SUI VIGNETI
Da Alba ci si sposta verso Grinzane Cavour per una degustazione presso il Castello, oggi sede dell’Enoteca Regionale dei vini piemontesi, un tempo abitato dal Conte Cavour. Da qui, per raggiungere Barolo, si passa attraverso La Morra che appare quasi sospesa su una distesa di vigneti da dove si gode uno splendido panorama di tutte le Langhe. Si arriva infine Barolo, sede dell’Enoteca Regionale dedicata a uno dei vini più noti al mondo e si visita il Castello Faletti di Barolo dove si trova il museo di contadinerie connesse alla viticoltura. E per chi ama “fare due passi”… seguendo la strada che va verso Manforte d’Alba, una piacevole passeggiata permette di apprezzare distese di vigneti e boschi di querce.

Pranzo presso un ristorante caratteristico del territorio.

1° giorno:


TRA ENOGASTRONOMIA E LETTERATURA
Punto di partenza dell’ itinerario, Govone con il suo famoso Castello costruito da Benedetto Alfieri, un tempo fortezza medioevale, noto per il grande scalone d’onore a due rampe. Percorrendo una strada collinare circondata da vigneti si arriva a Barbaresco, conosciuto borgo per la produzione dell’omonimo vino. Nella piazza, dove si trova il municipio, la chiesa sconsacrata di San Donato è sede dell’Enoteca Regionale dove ci si può fermare per una breve degustazione. Si prosegue verso Mango: passeggiata nel Parco Culturale all’Aperto dedicato allo scrittore Beppe Fenoglio, parco ricco di punti panoramici attrezzato con aree di sosta che permettono di godere della singolarità e particolarità del paesaggio. All’Enoteca Regionale del Moscato d’Asti, ospitata all’interno del Castello, si possono degustare ottimi spumanti. Si raggiunge ora Alba per una visita della città natale dello scrittore Beppe Fenoglio e capitale delle Langhe nota in tutto il mondo oltre che per l’abbondante produzione di vini anche per il famoso tartufo.


 

 

 

 

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