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Qualcuno dice che la parola Grignolino deriva dal piemontese Grignè, vale a dire “prendere in giro”. Chi lo coltiva ritiene questo vino un po’ pazzerello, dal comportamento veramente  imprevedibile. Il Ruchè invece è “il vino delle feste”, perché talmente raro e poco conosciuto da meritare di essere bevuto solo in occasioni veramente speciali: ed è avendo occasione di degustarlo che vi renderete conto che se da queste parti ve ne viene offerto un bicchiere, è perché la vostra visita è davvero  gradita !!

2° giorno:

IL VINO DELLE OCCASIONI SPECIALI
Il nostro itinerario prosegue per Castagnole Monferrato, patria del Ruchè, un vino dal gusto molto particolare e dalle origini sconosciute, tant’è che tutt’oggi resta avvolto in un alone di mistero che lo rende ancora più affascinante e curioso.
Degustazione in cantina e proseguimento attraverso una terra cosparsa di torri e castelli, boschi e vigneti, fino a giungere nell’aera pianeggiante di Casale Monferrato, ove terminare l’itinerario con una passeggiata tra le strette e animate vie del centro storico per ammirare le ricchezze architettoniche ed acquistare prodotti tipici: i famosi Krumiri, biscotti di pasta frolla piegati ad arco, il formaggio Gorgonzola ed i vini del Monferrato Casalese.

1° giorno:

IL VINO CHE CI PRENDE IN GIRO
Arrivo ad Asti.
Visita a piedi della città, passeggiando per il centro storico alla scoperta delle testimonianze architettoniche medioevali e barocche.
Al termine si lascia la città, dirigendosi verso est, in una terra di vini poco conosciuti ma molto apprezzati: il Grignolino e il Ruchè.
Il primo è un vino nello stesso tempo molto delicato ma indomabile, che si presta ad abbinamenti inaspettati come con il pesce o per aperitivo.
Ci si fermerà nella zona di Portacomaro per degustare questa piccola perla della produzione vinicola artigiana e per pernottare in un agriturismo della zona.

 

 

 

 

Torino Langhe Monferrato Roero Canavese