Una terra che l’estate riempie di calore, dove tra distese di grano e di girasoli, le feste di paese invitano a balli e tavolate conviviali, e che l’autunno dipinge di colori, quando il giallo e rosso dei campi e delle vigne si addentrano sino quasi nelle aie e nei cortili, e le prime nebbie che salgono dalla terra avvolgono le borgate di collina che paiono sospese nel nulla.
Percorriamo questo territorio con lo spirito dei fieri cavalieri medievali, soffermandoci accanto ad una torre, silenziosa testimone di antiche battaglie, oppure come gli umili pellegrini infreddoliti che percorrevano questa parte della via Francigena, cercando il calore di un buon bicchiere di vino e di una manciata di castagne seduti accanto al fuoco di un camino. |