Tra enogastronomia eccellente,scenari mozzafiato e leggende da brivido, il Roero è un territorio da visitare se si è alla ricerca di un itinerario goloso e suggestivo, attraverso il quale gustare a pieno la qualità dei suoi prodotti e ascoltare le misteriose storie che la tradizione popolare tutt’oggi tramanda.
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2° giorno:
LA ROCCA DELLA STREGA
Si riparte da Bra, per poi addentrarsi tra i boschi, seguendo la strada che sale e scende in continuazione, tra ripide colline e profondi burroni: stiamo seguendo le famose “Rocche”, frutti dell’azione di erosione del fiume Tanaro, la cui linea ci condurrà sino a Pocapaglia, luogo dove è tuttora molto viva la leggenda della Masca (strega) Micillina, che visse in queste terre intorno alla fine del ‘500 e fu bruciata al rogo pochi anni dopo, perché accusata di essere la causa di disgrazie ed epidemie che si accanirono sulla gente del paese. L’ambiente un po’ inquietante e la colorazione rossastra del Bric d’la Masca, luogo ove avvenne la sua esecuzione, contribuiscono a dare a questa zona un vero e proprio alone di mistero.
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1° giorno:
LA CITTA’ DEL FORMAGGIO
Arrivo a Pollenzo e sistemazione in hotel.
Pollenzo è un piccolo borgo che fa parte del Comune di Bra. A seguito di una sapiente ristrutturazione e rivalutazione di alcune sue parti, tra cui l’Agenzia Carlo Albertina e il Castello, oggi sedi dell’Università di Scienze Gastronomiche e della Banca del Vino, è divenuto oggi un’immancabile tappa,ove riscoprire le tradizioni eno-gastronomiche piemontesi e non solo.
Nel pomeriggio visita di Bra, città completamente votata al formaggio, a cui ogni due anni viene dedicata una rassegna speciale chiamata “Cheese”. Passeggiando per il centro storico, si potranno acquistare il formaggio DOP, che da Bra prende il nome.
Cena in hotel e pernottamento.
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